Prato si conferma un punto di riferimento nel settore del turismo industriale, unendo tradizione e innovazione per proiettarsi verso il futuro. Il 5 aprile 2025, presso il Museo del Tessuto, si svolgerà un convegno di grande rilevanza nell’ambito del Tipo Festival, intitolato “Viaggiare nel futuro: AI e turismo industriale“. Questo evento si propone di esplorare l’influenza delle nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale, nel contesto del turismo, sia industriale che tradizionale.
L’apertura dell’evento sarà affidata a Padre Guidalberto Bormolini, noto religioso, scrittore e antropologo, che introdurrà i temi in discussione. A seguire, prenderanno la parola esperti del settore, tra cui Roberta Milano, docente e consulente con una lunga carriera nel marketing turistico, già direttrice di Enit e attualmente membro del comitato scientifico di BTO. Interverrà anche Edoardo Colombo, presidente di Turismi.Ai, un’associazione che promuove l’integrazione dell’intelligenza artificiale nel turismo. Infine, Andrea Di Benedetto, imprenditore e presidente del polo tecnologico di Navacchio, porterà la sua esperienza in merito all’implementazione delle nuove tecnologie nella manifattura. L’ingresso all’evento sarà gratuito.
Il convegno non si limiterà a un’analisi tecnica dell’intelligenza artificiale, ma si allargherà a considerazioni etiche e sociologiche fondamentali per il futuro del turismo. L’obiettivo principale è quello di comprendere come le innovazioni tecnologiche possano essere applicate specificamente al turismo industriale, settore in cui Prato si distingue a livello nazionale e internazionale. La discussione verterà su come le nuove tecnologie possano migliorare l’esperienza turistica e contribuire alla sostenibilità del settore.
Il Tipo Festival rappresenta un’importante opportunità per scoprire le peculiarità del distretto tessile toscano. Prato è famosa per la sua tradizione nel riuso degli stracci tessili, un’arte che pratica da secoli. L’evento mette in luce anche il tema dell’economia circolare e sostenibile, evidenziando iniziative di rigenerazione urbana che coinvolgono ex fabbriche e aree multiculturali. Negli ultimi anni, sia l’amministrazione comunale che i privati hanno investito in progetti di valorizzazione e riqualificazione, rendendo Prato un esempio virtuoso di innovazione e tradizione nel panorama turistico.