
Il Google Pixel 9a è stato ufficialmente presentato il 19 marzo 2025, portando con sé un design rinnovato e diverse migliorie rispetto al suo predecessore, il Pixel 8a. Tra le novità spiccano l’assenza della caratteristica Camera Bar, una batteria di maggiore capacità , il chip Tensor G4 e la certificazione IP68. Questi aggiornamenti pongono il nuovo modello in una posizione competitiva, avvicinandolo al Pixel 9, nonostante si tratti di un dispositivo di fascia media.
Nonostante il comparto fotografico del Pixel 9a sia storicamente considerato meno avanzato rispetto al modello di punta, le specifiche tecniche suggeriscono che il nuovo smartphone potrebbe offrire prestazioni sorprendenti. Tuttavia, Google ha chiarito che il modem associato al Tensor G4 del Pixel 9a non è lo stesso presente nei modelli superiori, creando una distinzione significativa tra le prestazioni dei vari dispositivi della gamma Pixel.
Il chip tensor g4 e le sue differenze
Dopo mesi di attesa e speculazioni, Google ha finalmente svelato il Pixel 9a, rivelando dettagli che avevano già suscitato l’interesse degli appassionati. La batteria più capiente è uno dei punti di forza, ma anche il chip Tensor G4 ha attirato l’attenzione. Già a settembre 2024, si era diffusa la notizia che il Pixel 9a sarebbe stato dotato di una versione meno pregiata del chip, accompagnata da un modem più datato rispetto al Exynos 5400 presente sui Pixel 9.
Contrariamente a quanto si pensava, il chip Tensor G4 installato sul Pixel 9a è identico a quello dei modelli superiori. L’unica differenza risiede nel modem, il quale potrebbe influenzare notevolmente le prestazioni complessive del dispositivo. Questo dettaglio è cruciale per gli utenti che cercano un dispositivo con prestazioni elevate e una buona gestione della batteria.
Il modem exynos 5300: un elemento chiave
Google ha rivelato che il Pixel 9a utilizza il modem Exynos 5300, lo stesso impiegato nei modelli Pixel 8 e Pixel 8 Pro. Tuttavia, il Pixel 8a ha una variante leggermente modificata, il Exynos 5300i. Questo modem ha fatto il suo debutto con i Pixel 6, i quali hanno sofferto di problemi di ricezione che hanno impattato negativamente sull’autonomia. La nuova generazione di modem, come il Exynos 5400, offre prestazioni migliorate, supportando lo standard 3GPP Release 17 e garantendo velocità di download superiori e una maggiore efficienza energetica.
Se il Pixel 9a avesse potuto beneficiare del modem più recente, probabilmente si sarebbe affermato come un vero e proprio “battery phone”, grazie alla sua batteria di grande capacità . Questo aspetto è fondamentale per gli utenti che richiedono dispositivi in grado di durare a lungo senza necessità di ricariche frequenti. La presenza del modem Exynos 5300 potrebbe limitare le potenzialità del dispositivo, ma non esclude la possibilità di performance elevate in altre aree, come la fotografia e l’uso quotidiano.
In definitiva, il Google Pixel 9a si presenta come un dispositivo interessante, con miglioramenti significativi rispetto al passato. Tuttavia, la scelta del modem rappresenta un aspetto da considerare per gli utenti più esigenti, che potrebbero trovare vantaggi nei modelli di fascia superiore.