
Meta AI, l’innovativa intelligenza artificiale di Meta, ha fatto il suo debutto in Italia e in Europa, segnando un momento cruciale nell’espansione globale della società fondata da Mark Zuckerberg. A partire dalla settimana corrente di marzo 2025, l’assistente AI sarà accessibile in 41 Paesi europei, compresi gli Stati membri dell’Unione Europea, e in 21 territori d’oltremare. Questa iniziativa include una funzione di chat intelligente disponibile in sei lingue europee, anche se nel comunicato ufficiale non sono state specificate le lingue esatte. Questo rappresenta la più grande espansione mai realizzata da Meta AI a livello globale. Con oltre 700 milioni di utenti attivi ogni mese, l’assistente si integrerà nelle popolari applicazioni di WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger.
Il ritardo dell’arrivo di Meta AI in Europa
Meta AI è un assistente digitale concepito per interagire in modo naturale e colloquiale con gli utenti, migliorando l’esperienza sociale online. Sebbene fosse già disponibile negli Stati Uniti dal 2023, l’introduzione in Europa ha subito un ritardo a causa delle complessità legate al sistema normativo europeo. La compagnia ha dovuto affrontare e superare diverse sfide legate alla conformità alle normative locali. Grazie a un dialogo costante con i regolatori europei, Meta è riuscita a lanciare una versione limitata del suo assistente, che si basa esclusivamente su chat testuali. Gli utenti europei potranno utilizzarlo per porre domande, fare brainstorming, pianificare viaggi o scoprire nuovi contenuti, sebbene non siano ancora disponibili funzionalità avanzate come la generazione o modifica di immagini.
Nonostante le limitazioni iniziali, Meta ha grandi progetti per il futuro. La compagnia sta già testando nuove opzioni negli Stati Uniti, come la possibilità di memorizzare informazioni per migliorare i suggerimenti e funzioni creative avanzate, come AI Studio, che consente di generare contenuti originali. Anche se queste caratteristiche non sono attualmente accessibili in Europa, Meta intende continuare a collaborare con i regolatori per ampliare progressivamente le capacità di Meta AI, puntando a raggiungere la parità con le versioni già attive in altri mercati. A tal proposito, Ellie Heatrick, portavoce di Meta, ha affermato a The Verge che il lancio segue un lungo periodo di impegno con i regolatori europei e che attualmente offrono solo un modello di testo, non addestrato con i dati degli utenti nell’UE.
Utilizzo e funzionalità di Meta AI
Meta ha scelto di rendere il suo assistente AI disponibile gratuitamente attraverso le sue applicazioni più popolari, come WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger. Gli utenti possono iniziare a utilizzare Meta AI cercando una nuova icona blu che rappresenta l’assistente e toccandola per esplorare le funzionalità disponibili. Una volta attivato, l’assistente sarà in grado di risolvere problemi pratici e rispondere a domande.
Un elemento interessante dell’integrazione di Meta AI nelle app di messaggistica è la possibilità di interagire con l’assistente all’interno delle chat di gruppo. Su WhatsApp, per esempio, gli utenti possono invocare Meta AI digitando “@MetaAI” seguito dalla richiesta, e l’assistente risponderà rapidamente, aiutando a risolvere questioni pratiche. Questa funzionalità sarà successivamente implementata anche su Messenger e nei messaggi diretti di Instagram.
Meta AI avrà anche il compito di semplificare la ricerca di contenuti sui social network. Gli utenti che cercano ispirazione per una vacanza o desiderano esplorare nuovi post dai loro amici e follower potranno chiedere a Meta AI di cercare contenuti specifici. Meta ha dichiarato che l’assistente renderà più semplice la scoperta di contenuti pertinenti, comprendendo le esigenze degli utenti e generando risultati su una vasta gamma di contenuti, dai reel ai post di amici e follower. Se un utente sta pianificando un viaggio in Canada, potrà semplicemente digitare “mostrami i contenuti dell’isola di Vancouver” per ricevere ispirazione.